Ubiquiti UAP-AC-PRO
Quindi, ho collegato i dispositivi alla banda radio a GHz e ho testato le prestazioni wireless dal cliente al server: a distanza ravvicinata (non più di 1.metri), ho misurato una media di 440 Mbps, mentre a non più di metri, ho misurato 30Mbps. Successivamente, ho testato le prestazioni dal server al cliente e, a 1.metri, ho misurato una media di 25Mbps, mentre a metri, la velocità è scesa a 170 Mbps. Successivamente, sono passato alla banda radio a 2.GHz e, testando le prestazioni dal cliente al server, ho ottenuto i seguenti risultati: a circa 1.metri, ho misurato una media di 10Mbps, mentre a metri, la velocità è rimasta costante e ho misurato una media di 10Mbps. Testando le prestazioni dal server al cliente, ho ottenuto i seguenti risultati: a 1.metri, ho misurato circa 10Mbps, mentre a metri, la velocità è leggermente diminuita a 90.Mbps.
ZyXEL NWA5123-AC HD

Ho cercato di individuare alcuni ritagli rilevanti che suggerirebbero che il dispositivo avesse una ventilazione interna adeguata, ma, fatta eccezione per alcuni piccoli fori sul lato inferiore, tutto sembra essere sigillato. Quando è sotto un carico più pesante, il punto di accesso può diventare piuttosto caldo, ma sembra che lo ZyXEL NWA5123-AC HD sia stato creato in modo tale da rimanere operativo anche se la temperatura interna arriva fino a 60 gradi Celsius grazie alla Tecnologia di regolazione ThermoSense che monitora continuamente la temperatura e apporta tutte le necessarie modifiche ai parametri operativi.
Advister
Sono oggetti poco conosciuti al grande pubblico, che normalmente preferiscono informarsi su televisori, computer o smartphone. Eppure stiamo parlando di dispositivi estremamente utili e che andrebbero installati in tante abitazioni o uffici medio-grandi. Ecco perché abbiamo deciso di proporre una guida completa agli access point, nella quale spiegheremo che cosa sono, a cosa servono e quale comprare. Ci concentreremo su due brand in particolare: Cisco e Ubiquiti. Sono ottime e da anni impegnate nella produzione di prodotti per il networking. Hanno approcci molto distanti, eppure “se la giocano” per il titolo di migliori access point in vendita nel 2018.
Facciamo fare al router… il router
Un access point è necessario in alcune strutture professionali: pensate ad alberghi (che spesso utilizzano tv hospitality con sistemi smart avanzati), uffici molto grossi, negozi, fiere, locali. Ma è utile anche ai privati, per chi vuole un segnale del wifi funzionante in ogni angolo della propria casa. Il problema è che nella maggior parte dei casi ci si affida a un router, che svolge tre funzioni molto difficili. Quella di router, di switch e di access point, spesso (soprattutto se ne prendete a poco) facendo male tutte e tre le cose. risultato: il segnale è debole, il collegamento internet è lento e il servizio molto scarso. E qui l’idea niente male dietro gli access point Ubiquiti Unifi: facciamo fare al router… il router. Al segnale ci pensano quei simpatici dischi bianchi.
Tipologie di access point
Non ci dilungheremo troppo sulle differenti tipologie di access point. Un’infarinatura però è d’uopo, per conoscere perlomeno le differenze funzionali da un modello a un altro. Ci sono gli AC, che sfruttano il protocollo omonimo con bande 2,GHz e 5,0 GHz. Di fatto sono dual band, vanno veloci e ultimamente vengono sostituite con lo standard 802.11ac wave Poi ci sono i Poe, sigla che sta per Power Over Ethernet. In tal caso l’access point verrà alimentato attraverso il cavo ethernet, senza la necessità di un alimentatore a parte. Ottimo, ma bisogna avere un cavo ethernet che arrivi in quella porzione della casa. Infine ci sono tre tipologie di access point molto diffuse: da esterno, USB e professionali. I primi sono pensati per funzionare in luoghi aperti, i secondi vengono attaccati alla porta USB del PC (o altri device, come televisori) e gli ultimi sono pensati per grandi prestazioni e grossi spazi.
Ubiquiti

Sono dei dischetti bianchi, con una lampada a led colorata. No, non sono Unidentified Flying Object e no, non sono speaker luminosi Yamaha. Si chiamano Ubiquiti Unifi e sono degli access point professionali. Per chi non se ne intende, stiamo parlando di dispositivi che collegati a una rete locale, consentono a un computer (o smartphone o tablet) di connettersi a internet. In pratica sono loro che forniscono il raggio di segnale wireless, che ci permette di navigare senza il “vecchio” cavo ethernet. Perché fanno così successo? Realizzati dalla Ubiquiti Networks, sono un’idea tanto semplice, quanto utile, quanto bella.
Il Design
Il vero scarto rispetto alla concorrenza però, gli access point Ubiquiti Unifi lo acquistano sull’estetica. https://tivoelezione.com/miglior-access-point-gigabit . Gli access point Uniquiti Unifi sono anche dei begli oggetti, che non sfigurano in soggiorno, in camera da letto, in mezzo a una fiera o un locale pubblico. Sul sito ufficiale del brand, troviamo il racconto appassionato di un gestore di una discoteca, il quale ha installato l’access point nel suo club, proprio sopra la pista da ballo. Il risultato è ottimo: con la sua forma arrotondata, lo stile minimal e il bianco à là Apple, l’access point Ubiquiti Unifi non sfigura immerso nel popolo della notte.
Il prezzo
Le dimensioni (175.x 175.x 43.2mm) sono decisamente contenute. Il design, facilmente evidenziato dalle foto, sembra quello di un disco volante ed è realizzato in plastica bianca lucida. Sembra appariscente, ma sistemato in ambiente risulta assai meno visibile. Ma è la potenza di questo access point che ci spinge a consigliarvene l’acquisto. Ubiquiti UniFi LR offre la tecnologia Wi-Fi 802.11AC MIMO, con un raggio di banda dichiarato di circa 18metri e la compatibilità 802.1a/b/g/n/ac a garantire connessione per ogni tipo di dispositivo. Oltre a prestazioni e ampiezza di raggio, sorprende per configurabilità e una montagna di opzioni. Altro campo in cui qualsiasi router non può competere sul serio. E nemmeno uno dei migliori access point consumer.
Gli access point Cisco Aironet e perché comprarli
Cisco access point, strumenti poco conosciuti ma molto utili anche per il privato. Fermo restando che nella maggior parte dei casi sono esclusiva di aziende o luoghi di lavoro, i Cisco access point hanno una funzione più universale e sono tra i migliori in commercio. Semplificando, potremmo definirli come dei piccoli “ripetitori” del segnale wireless in una rete internet. Non si connettono direttamente alla linea internet: quello è compito del router o del modem, che dialoga direttamente con la centrale dell’operatore. Gli access point svolgono una funzione simile agli switch di rete, dunque forniscono una connessione a più dispositivi (gestendola), ma senza l’utilizzo di cavi. Operazione facile? Mica tanto. Sono veri e propri strumenti professionali, che possono toccare cifre molto elevate. La Cisco da anni ne produce di ottimi, chiamati o Cisco Aironet o Cisco WAP..